Pensieri migranti

Dal 2017 ad oggi sono stati realizzati decine di video-colloqui con migranti e operatori sociali di realtà sociali dell’area metropolitana e regionale. Li chiamiamo video-colloqui per non confonderli con le interviste. I video colloqui sono conversazioni nelle quali ci si concede tutto il tempo per far emergere le parole di fronte a domande che come risposta non richiedono delle opinioni, ma storie. Raccontare storie. 

Tra le realtà coinvolte legate alle comunità migranti:
Centro etnopsichiatrico MAMRE (Torino)
Social Festival / Animazione Sociale (Torino)
Associazione Nakiri Italia – Guinea (Torino) Equilibri d’Oriente (Torino)
Arte Migrante (Torino)
Comitato Quartiere Borgata Rosa/Sassi (Torino)
Gruppo Volontariato Vincenziano (Torino)
Casa del Quartiere San Salvario (Torino)
ALMA MATER Centro interculturale delle donne (Torino)
Alma Teatro (Torino)
Festival dell’Europa Solidale e del Mediterraneo (Settimo Torinese) CRI Centro Fenoglio (Settimo Torinese)
Coop. Atypica (Collegno)
Teatro degli Acerbi (Asti)
Coop. Crescere insieme (Asti)
Kaizencoop (Valenza – AL)
Valenza Teatro Social Club (Valenza – AL)
Officine Gorilla (Valenza – AL)
Comunità minori stranieri Santa Lucia (Novara)
Comunità Sant’Egidio (Novara)

Video

Il racconto delle attività dell'Istituto di pratiche teatrali per la cura della persona nel biennio 2017-2018.

Marcia è una mediatrice culturale arrivata dal Brasile nel 1992. In Italia ha seguito un percorso professionale legato alla mediazione culturale, collaborando ad oggi con MAMRE Centro etnopsichiatrico (Torino) e ALMA MATER Centro interculturale…

Adramet sta provando a costruire un futuro migliore non solo per i migranti ma anche per gli italiani. Dopo anni di lavoro nella mediazione culturale un suo amico voleva aprire un centro d’accoglienza e chiese ad Adramet: “Vuoi rischiare con me…

Jimmy racconta la sua storia, dalle Seychelles all’Italia. Arriva da piccolo negli anni Ottanta ed è uno dei primi neri a scuola. In questo clip condivide il pensiero di uno dei suoi miti contemporanei: Bob Marley

Fartun. Nel 1992 viveva a Mogadiscio e amava suonare lo djembe. Era una ragazzina ribelle, come Antigone. A dodici anni usava il canto come forma di protesta e resistenza; ma nel suo paese, la Somalia, i clan erano in guerra tra loro e dire la…

Incontriamo Misbao della Guinea che sogna di fare il giornalista. Ci dice che “non c’è dignità in queste morti in mare” e che da parte dei migranti c’è molta consapevolezza del pericolo che si corre, anche se il viaggio si rivela più pericoloso…

Beppe è uno degli educatori del Centro. Ci racconta la sua esperienza di incontro con gli ospiti migranti. Gestito dalla Croce Rossa Italiana, il Centro “Fenoglio” vede tra i progetti attivi lo SPRAR, Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e…

MAMRE si occupa di salute mentale e intercultura, disagio sociale e mediazione culturale con persone migranti (http://www.mamreonlus.org/). MAMRE è stata fondata nel 2001 da Francesca Vallarino Gancia, psicoterapeuta, e da suor Giuliana Galli,…

Lamine è arrivato da pochissimo a Torino anche se sogna di andare in Canada a fare l’avvocato. Qualche anno fa parte dalla Costa d’Avorio guardando l’Europa come un Eldorado e scopre solo qui che la vera terra dell’oro è il continente africano.…

Stella racconta la sua esperienza come operatrice sociale della Coop. Atypica di Collegno. Nata nel 1991, la Cooperativa Atypica abita gli spazi di Villa5, dentro il parco dell’Ex Manicomio di Collegno. Realizza progetti rivolti all’infanzia, all…

Esperance H. Ripanti, occhi grandi dall’Africa Nera e marcato accento lombardo. Nasce in Rwanda nel 1991 e arriva piccolissima in Italia a soli due anni. Di tutta la sua storia la cosa più assurda che le potesse capitare è l’atterraggio, la…

Luca è uno degli operatori della Coop. Le Soleil di Torino. Segue le attività del CAS di Corso Casale nel quartiere Borgata Rosa/Sassi. Ci racconta la sua esperienza quotidiana con l’incontro degli ospiti migranti che abitano gli spazi del nuovo…

In Ghana ero uno studente, così inizia il racconto di Maaledoma. Raccontao il tempo in Libia e la gestione di quelli che lui chiama “ghetti”, non prigioni. Ora vive nel CAS di Corso Casale nel quartiere Borgata Rosa/Sassi di Torino, gestito dalla…

Viaggio, Deserto, Libia

Tekeu ha vent’anni e viene dal Camerun. Il nostro video inizia in lingua italiana trasformandosi in francese durante il corso del colloquio. Tekeu racconta i giorni in Libia senza mangiare e senza bere. Oggi vive nel CAS della Coop. Le Soleil di…

Mohammad arriva dal Gambia. Lavorava come maestro prima di arrivare in Europa, racconta il momento preciso in cui ha scoperto la Libia come passaggio obbligatorio per arrivare qui in Italia. Ora abita al CAS della Coop. Le Soleil nel quartiere…

Youssouf ci racconta la sua storia, dalla Costa d’Avorio all’Italia. Oggi fa parte del CAS della Coop. Le Soleil di Corso Casale nel quartiere Borgata Rosa/Sassi.

John racconta la paura e la fuga dal suo paese, la Nigeria, e le condizioni di vita in Libia prIma di imbarcarsi per l'Italia.

 

Abbiamo incontrato gli ospiti della Comunità di Sant'Egidio di Novara, ci ha raccontato il sistema con cui i migranti vengono spinti ad attraversare il deserto prima e il Mediterraneo poi.

Elena Putina, doppia cittadinanza moldava e romena, lavora al Centro d’Accoglienza “Fenoglio” di Settimo da molti anni. In questo video ci racconta il perché del suo arrivo in Italia.

Gerald ricorda i momenti delle esplosioni e delle donne che piangevano, momenti dove non c’era mai il tempo per prepararsi. Sembra arrabbiato all’inizio del colloquio, lui ora si sente salvo, la tristezza e la stanchezza spariscono al solo…

Prossimi Eventi

Serata sulla migrazione in collaborazione con Moncalieri Comunità

Diario del progetto

pubblicato Gio, 26/04/2018 - 13:19
Da venerdì 27 aprile a domenica 29 aprile 2018, nell’isola di Ventotene, arriva il Festival dell’Europa Solidale e del Mediterraneo curato da Abdullahi Ahmed (cittadino italiano di origini somale) per sfidare i pregiudizi sulle migrazioni. Lo scorso anno abbiamo collaborato come Istituto di Pratiche Teatrali per la Cura della Persona alla realizzazione della sua prima edizione a Settimo Torinese.