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Futuro

RAPPRESENTARE/GUARIRE

Mercoledì, 17 aprile 2019, alle ore 16,00 presso il Museo Biblioteca dell’Attore di Genova (via del Seminario, 10, quarto piano), tavola rotonda su Teatro che cura, a cura di Ester Fuoco.

Introducono:
Roberto Cuppone (Università di Genova) – Teatro: tra gli affetti e gli effetti.
Livia Cavaglieri (Università di Genova) – Per-formare il sociale: un progetto nazionale.
Vito Minola (Università di Urbino. I.U.T.A./A.I.T.U. International Theatre Association) – Per una pedagogia del teatro: interagire nel sociale.

L'AMORE PER L'EDUCAZIONE A MONCALIERI (TO)

De Amicis non racconta la scuola del tempo, l’obbligo scolastico terminava a 9 anni e il tasso di dispersione scolastica era altissimo, di fatto i bambini erano visti più come forza lavoro che non come semi dai quali sarebbe germogliata la società del futuro; ma costruisce l’idea dell’educazione: un’istituzione che faccia da motore di aggregazione e volano per la creazione di una società che si riconosce in azioni nobili e buone, in valori educativi positivi degni di essere raccontati. Oltre un secolo dopo, il tema Scuola è e rimane necessario nel dibattito pubblico di una società che che vede sempre più diffondere, se non celebrare esempi negativi di comportamento e deve far fronte a cambiamenti globali e locali sempre più repentini. Quale Italia può accogliere ed educare oggi i protagonisti del romanzo deamicisiano? Quante nazionalità possono sedere sui banchi di una scuola elementare? Per provare a capirlo con un gruppo di giovani attori abbiamo deciso di raccontare nelle scuole e nei teatri le pagine di Cuore come parte di un progetto laboratoriale più ampio tra i cui esiti si annovera la messa in scena dello spettacolo “Cuore/Tenebra, migrazioni fra De Amicis e Conrad”, con la regia di Gabriele Vacis, che ha chiuso la stagione 2017/2018 del Teatro Stabile di Torino.

Scuola d’azione: percorso di formazione per i prof…

La Scuola d’azione è un percorso di formazione aperto a tutti, da chi vuole dedicare la propria vita al teatro a chi desidera dedicarsi al lavoro sociale, di assistenza e cura, all’inclusione. Accogliere persone molto diverse tra di loro è uno dei fondamenti del lavoro, perché si occupa dell’elemento necessario al teatro, che è, appunto, la persona. La chiamiamo Scuola d’azione ma esiste anche la reazione. Essere pronti a reagire, a ricevere libera dalla vanità. Il lavoro comincia da qui: allenare la capacità di ricevere l'esistente e di dargli un'adeguata risposta. Per lavorare alla disponibilità esistono strumenti concreti e profondamente calati nel nostro presente.

LA CURA: LABORATORI ALL'ASLTO4 DI SETTIMO (TO)

All’interno di questi incontri vengono approfonditi i criteri relativi alla metodologia applicata nei laboratori teatrali intesi come strumenti d’accesso all’altro. La prospettiva è la costruzione di un corridoio tra la narrazione e la cura della persona, confermando il fatto che un video-colloquio come una esperienza laboratoriale possano aprire canali inaspettati della persona.

Scuola d’azione: percorso di formazione per i prof…

La Scuola d’azione è un percorso di formazione aperto a tutti, da chi vuole dedicare la propria vita al teatro a chi desidera dedicarsi al lavoro sociale, di assistenza e cura, all’inclusione. Accogliere persone molto diverse tra di loro è uno dei fondamenti del lavoro, perché si occupa dell’elemento necessario al teatro, che è, appunto, la persona. La chiamiamo Scuola d’azione ma esiste anche la reazione. Essere pronti a reagire, a ricevere libera dalla vanità. Il lavoro comincia da qui: allenare la capacità di ricevere l'esistente e di dargli un'adeguata risposta. Per lavorare alla disponibilità esistono strumenti concreti e profondamente calati nel nostro presente.

LA CURA: LABORATORI ALL'ASLTO4 DI SETTIMO (TO)

All’interno di questi incontri vengono approfonditi i criteri relativi alla metodologia applicata nei laboratori teatrali intesi come strumenti d’accesso all’altro. La prospettiva è la costruzione di un corridoio tra la narrazione e la cura della persona, confermando il fatto che un video-colloquio come una esperienza laboratoriale possano aprire canali inaspettati della persona.

Passato

Serse è un “un gioco a rimpiattino di amanti scornati, di anime dolenti, di farneticazioni amorose, di eccitazioni fugaci…” (Lorenzo Bianconi, musicologo) un movimento vorticoso e centrifugo, costellato di arie, più di 40, a partire da “Ombra mai fu…
Serse è un “un gioco a rimpiattino di amanti scornati, di anime dolenti, di farneticazioni amorose, di eccitazioni fugaci…” (Lorenzo Bianconi, musicologo) un movimento vorticoso e centrifugo, costellato di arie, più di 40, a partire da “Ombra mai fu…
Dal 2018 ad oggi realizziamo laboratori settimanali sulla consapevolezza all'interno delle Scuole Superiori di Torino e del contesto piemontese. Ogni mese è previsto inoltre un "raduno" degli studenti interessati ad approfondire a titolo volontario…
Serse è un “un gioco a rimpiattino di amanti scornati, di anime dolenti, di farneticazioni amorose, di eccitazioni fugaci…” (Lorenzo Bianconi, musicologo) un movimento vorticoso e centrifugo, costellato di arie, più di 40, a partire da “Ombra mai fu…
Serse è un “un gioco a rimpiattino di amanti scornati, di anime dolenti, di farneticazioni amorose, di eccitazioni fugaci…” (Lorenzo Bianconi, musicologo) un movimento vorticoso e centrifugo, costellato di arie, più di 40, a partire da “Ombra mai fu…